RUANDA 20 ANNI DOPO

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Nel 2014 ricorre il ventennale del genocidio in Ruanda. Il governo politico, che si è sostituito al precedente responsabile di quei tragici eventi, amministra dal 1994 il Paese promuovendo una forte politica di riconciliazione che mira a creare “il nuovo Ruanda”.

Il ricordo del massacro, tuttavia, è ancora molto vivo nella memoria collettiva del popolo ruandese; memoria che ha difficoltà a trovare spazi autentici di espressione.

Per questa ragione Giordano Cossu, giornalista e documentarista, ha attraversato il Paese tra agosto e dicembre 2013, incontrando e dialogando con decine e decine di Ruandesi del mondo rurale nel tentativo di dare voce a quella memoria e alla vita di oggi in modo vero, intenso, privo di pregiudizi.

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Per entrare in contatto con le persone intervistate è stato scattato un ritratto con tecnica Polaroid dal fotografo Arno Lafontaine.

Sono state realizzate due pose: una è stata donata alla persona ritratta sul posto e la seconda è quella esposta in mostra.

Lontani dal concetto di fotografia digitale, ogni foto è unica ed ha rappresentato un mezzo di comunicazione che ha permesso di rompere barriere culturali e numerosi tabù. Ogni ritratto è il risultato di una conversazione con la persona che ha dato la sua testimonianza.

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INVITO_Ruanda_I RITRATTI DEL CAMBIAMENTO 2014_28

Credits:

Cross-media project by Giordano Cossu

Produced by Hirya Lab + RFI (Radio France Internationale), France 24 e La Stampa

Photos by Arno Lafontaine

Exhibition curator Claudia D’Alberto

Graphic project Federico Giacomarra